Il perché di questo blog

"Scrivo per non perdere il vizio di dire le cose.Scrivo nel tentativo di lasciare una traccia.Scrivo per paura che i pensieri mi passino di mente.Passeggio con la penna su questo foglio bianco e lo lordo di idee.Ci gioco, lo uso, mi faccio sedurre, usare, tentare.Con la penna dico tutto, non mento, non ho pudore.Dove la … Continua a leggere Il perché di questo blog

“Pillola” sulla filialità

"Sia colui che santifica sia quelli che sono santificati provengono tutti da uno; per questo egli non si vergogna di chiamarli fratelli." (Eb 2, 11) Questo versetto è la conclusione della seconda lettura di oggi. Mi ha colpito particolarmete perchè contiene, al suo interno, la salda radice della nostra filialità. Non una una filialità appiccicata … Continua a leggere “Pillola” sulla filialità

EduchiamoCI ad una Cittadinanza Responsabile

Premessa: chiarimenti terminologici Riconosco che ho un po’ di difficoltà ad accettare la dicitura di “Cittadinanza attiva”. Vorrei brevemente soffermarmi sulle parole che, a mio avviso, traghettano anche le idee e le convinzioni che ci portiamo dentro. Comincio dall’attributo che accompagna il sostantivo. A mio avviso, pone l’accento sulle “cose da fare”. L’aggettivo attiva, a … Continua a leggere EduchiamoCI ad una Cittadinanza Responsabile

La bambina con il vestito logoro: l’icona del divenire cura. Maria Domenica Mazzarello e il carisma salesiano vissuto al femminile.

L’icona «In un’altra passeggiata di maggio, al Santuario della Rocchetta, a Lerma, diede un bell’esempio di carità verso una bambina di cinque o sei anni. Avendola vista tutta in cenci, mal coperta e sofferente, subito le fece parte della sua provvigione, e, non sapendo come meglio coprirla, domandò alle suore: "Quella tra voi che ha … Continua a leggere La bambina con il vestito logoro: l’icona del divenire cura. Maria Domenica Mazzarello e il carisma salesiano vissuto al femminile.

Caterina da Siena. Grande Santa perchè grande Donna.

So che potrò rischiare di sembrare poco aderente alla tradizione della chiesa (l’iniziale minuscola è intenzionale), ma voglio esprimere in cosa potrebbe consistere la grandezza di Santa Caterina da Siena secondo il mio modesto pensiero. La sua grandezza, a mio parere, non risiede nella capacità che ha avuto di far tornare a Roma papa Urbano … Continua a leggere Caterina da Siena. Grande Santa perchè grande Donna.

Educare i giovani ad una cittadinanza responsabile

Ho faticato un po’ prima di scrivere un post come questo. Mi sono decisa pensando che, per gli educatori, una delle questioni impellenti, in questo periodo storico, è quella di fornire stimoli, motivazioni, spunti di riflessioni alle giovani generazioni perché non siano fagocitati da visioni e seduzioni di un potere che tutto ha di mira, … Continua a leggere Educare i giovani ad una cittadinanza responsabile

Maria Maddalena

Santa Maria Maddalena spalanca le porte e muovi le corde del nostro cuore per poter annunciare, come te, che Cristo è Risorto. Santa Maria Maddalena, insegnaci l’audacia di un cuore innamorato che non teme per sé, ma sogna solo di abbracciare il Signore della Vita. Santa Maria Maddalena, insegnaci a correre per proclamare senza timore … Continua a leggere Maria Maddalena

La croce: il trionfo della bellezza

“Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo” (Salmo 44). Abbiamo un po’ di difficoltà ad accostare alla croce queste parole del salmo. Vediamo un uomo sfigurato che quasi nulla ricorda della bellezza. Una bellezza apparentemente svanita, cancellata con il ripetersi dei colpi che gli hanno inflitto. Eppure la bellezza di cui parla il … Continua a leggere La croce: il trionfo della bellezza

La lavanda dei piedi: il “primato” della fragilità.

ARCABAS. Lavanda dei piedi. «Quando arrivò il suo turno, Simon Pietro gli disse: - Signore, tu vuoi lavare i piedi a me? Gesù rispose: - Ora tu non capisci quello che io faccio; lo capirai dopo. Pietro replicò: - No, tu non mi laverai mai i piedi!» (Gv 13, 6-8) Confesso che a me Pietro … Continua a leggere La lavanda dei piedi: il “primato” della fragilità.

Lo “spreco” dell’intuito femminile

Gesù si trovava a Betània, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre era a tavola, giunse una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo di puro nardo, di grande valore. Ella ruppe il vaso di alabastro e versò il profumo sul suo capo. Ci furono alcuni, fra loro, che si indignarono: «Perché … Continua a leggere Lo “spreco” dell’intuito femminile