Il perché di questo blog

"Scrivo per non perdere il vizio di dire le cose.Scrivo nel tentativo di lasciare una traccia.Scrivo per paura che i pensieri mi passino di mente.Passeggio con la penna su questo foglio bianco e lo lordo di idee.Ci gioco, lo uso, mi faccio sedurre, usare, tentare.Con la penna dico tutto, non mento, non ho pudore.Dove la … Continua a leggere Il perché di questo blog

Per una pedagogia dello sguardo/2 – Uno sguardo “curioso”

In questa seconda tappa della mia riflessione sulla pedagogia dello sguardo, vorrei far emergere un altro aspetto essenziale. Nel mio scritto precedente, avevo affermato che è necessario far emergere, dal nostro voler essere attori e protagonisti di un cambiamento che cominci da noi, uno sguardo “com-mosso” che parta, cioè, dall'imparare a saper muoversi non da … Continua a leggere Per una pedagogia dello sguardo/2 – Uno sguardo “curioso”

Per una pedagogia dello sguardo/1 – Uno sguardo “commosso”

Comincio oggi, una serie di riflessioni su ciò che, secondo me, dovrebbe innescare un profondo cambiamento nel nostro stile di vita, che segni un punto di rottura con quello che la Pandemia ha fatto emergere come sbagliato e più infetto del virus che stiamo combattendo. Viviamo in un mondo segnato da profondi e frenetici cambiamenti. … Continua a leggere Per una pedagogia dello sguardo/1 – Uno sguardo “commosso”

Uscire dall’egoismo con la “solidarietà educativa”

La stretta pandemica ha fatto emergere ancora più chiaramente come, tra le istituzioni, quella scolastica abbia urgenza di essere ripensata non solo a livello di risorse strutturali ma anche, e soprattutto, sotto l’aspetto puramente educativo e relazionale che ne costituiscono la base su cui costruire il tipo di uomo che, conseguentemente, ne viene fuori. Mai … Continua a leggere Uscire dall’egoismo con la “solidarietà educativa”

Voglio imparare

Voglio amare l’essenza delle cose, voglio amare la felicità nel ritrovare gli affetti. Voglio amare me stessa riconoscendomi nella bellezza dell’incontro. Voglio amare la vita anche quando è spietata. Voglio amare la gioia dell’esserci e la pazienza dell’attesa. Voglio imparare anche ad amare le ferite attendendo che diventino cicatrici. Voglio imparare a ricucire gli strappi, … Continua a leggere Voglio imparare

La festa delle persone felici

Trento Longaretti, Felicità vanno cercando. È tradizione della Chiesa cattolica, ricordare e festeggiare i “santi”, nella giornata del 1° novembre. Potremmo essere tentati di scorgere il santo in quelle statue pie, a volte pure col volto triste, poggiate sui piedistalli delle nostre chiese, così lontani da noi, con gli occhi perennemente rivolti verso il cielo … Continua a leggere La festa delle persone felici

Scegliamo la SPERANZA

Viviamo in un momento storico segnato da incertezze, precarietà, timori per il domani che facilmente possono farci cedere alla tentazione della delusione, della disperazione e del mollare ogni cosa. Perché questo non accada, credo sia indispensabile coltivare dentro di noi l’atteggiamento e la virtù, se siamo credenti, della SPERANZA. Mai come in questo presente è … Continua a leggere Scegliamo la SPERANZA

Educare, infinito presente del verbo…cambiare!

È da un po’ di tempo che come tutti, immagino, mi ritrovo a riflettere su quanto stiamo vivendo a causa della Pandemia dilagante. In particolare, sono perplessa da alcune reazioni, egoistiche e irresponsabili, che proprio niente hanno a che fare con la solidarietà e la ricerca di un bene comune che, in questi casi, dovrebbe … Continua a leggere Educare, infinito presente del verbo…cambiare!

Ferite o…feritoie?

Spesso le ferite che ci portiamo addosso sono state causate dagli “ostacoli che abbiamo trovato nella strada” che conduce alla piena realizzazione del nostro essere. Ma sta a noi trasformare le ferite in “feritoie” (il termine è del vescovo don Tonino Bello), lasciando che la luce ci illumini per poter discernere la direzione da prendere … Continua a leggere Ferite o…feritoie?

Treno o…stazione?

Mi capita spesso, quando sono in viaggio, di riflettere al moto continuo che si instaura tra il treno e la stazione in cui esso sosta. La finalità del treno è quello di far partire le persone che sono ferme ad attendere. Si ferma, attende che queste salgano e poi riparte verso una nuova meta. La … Continua a leggere Treno o…stazione?

Accoglienza

Facciamo la scelta di accogliere, decidiamo di essere persone che fanno della loro vita una "sala di accoglienza" dove tutti quelli che incontriamo si sentano a loro agio. Tessiamo trame di condivisione e di cura della dignità di ciascuno, nella speranza di costruire un mondo in cui tutti possano sentirsi a casa propria. Senza distinzione … Continua a leggere Accoglienza